CASO DI SUCCESSO: Analisi della schedulazione batch notturna e ottimizzazione dei carichi con RES Suite
Un importante gruppo bancario italiano aveva la necessità di analizzare la propria schedulazione batch notturna, mettendo in relazione dipendenze operative, consumi e tempi di esecuzione. Con il supporto delle soluzioni Docet e RE-Engineering, RES ha ricostruito la finestra batch del cliente, individuando parallelismi delle reti di schedulazione, picchi di carico e margini concreti di redistribuzione delle elaborazioni.
IL CONTESTO
Nel mondo bancario la finestra batch notturna è fondamentale per garantire la continuità operativa e la regolare apertura dei servizi.
Il cliente aveva la necessità di verificare se il piano di schedulazione fosse realmente organizzato in modo efficace, analizzando la distribuzione dei carichi, le dipendenze tra lavorazioni, i picchi di consumo e la possibilità di spostare alcune elaborazioni in fasce meno congestionate.
L’obiettivo era rendere la finestra batch più equilibrata, ridurre le concentrazioni di carico e migliorare l’efficienza complessiva delle attività operative.

LA SFIDA
La sfida principale era distinguere tra le dipendenze realmente necessarie e quelle stratificate negli anni.
In molti ambienti batch, infatti, una parte delle concatenazioni tra job nasce da esigenze corrette, mentre un’altra parte deriva da scelte storiche che nel tempo non vengono più rimesse in discussione. Un’elaborazione viene agganciata a un’altra, poi a un’altra ancora, e progressivamente si costruisce una catena sempre più rigida, anche quando alcune lavorazioni potrebbero essere spostate senza impatti reali.
Questo produce due effetti:
- Da un lato si concentrano troppi carichi nella stessa fascia oraria.
- Dall’altro si crea una complessità nascosta che rallenta il sistema e rende più difficile intervenire.
La difficoltà, quindi, non era solo vedere i picchi, ma capire come si erano formati e quali margini reali esistessero per redistribuire il lavoro.
LA SOLUZIONE
RES ha affrontato il progetto costruendo un’analisi mirata del piano di schedulazione basata su Docet, che ha permesso di generare l’analisi statica del codice, a cui è stata integrata l’analisi dei dati dinamici di esecuzione (SMF). L’insieme delle due dimensioni ha permesso una mappatura completa dell’ordine di esecuzione delle elaborazioni batch, i consumi delle stesse e i tempi di attesa. Con RE-Engineering (sempre di RES Suite) è stato possibile aumentare i parallelismi delle reti di schedulazione per ottimizzare i processi batch.
Nello specifico l’intervento ha permesso di:
- ricostruire la struttura della schedulazione notturna;
- leggere i legami tra le elaborazioni;
- evidenziare le attese e le dipendenze presenti;
- identificare le lavorazioni collocate nelle fasce a maggiore pressione;
- valutare quali job potessero essere spostati in finestre meno cariche.
L’analisi non si è fermata alla singola elaborazione, ma ha guardato l’equilibrio complessivo della finestra batch.
Questo approccio ha consentito di trasformare il tema del consumo in un tema più ampio di organizzazione del batch: non solo quanto si consuma, ma come si governa il flusso delle lavorazioni nel tempo.
I VANTAGGI
Maggiore leggibilità del piano di schedulazione
L’analisi ha permesso di visualizzare con maggiore chiarezza la distribuzione delle lavorazioni, evidenziando i punti di maggiore pressione e le dipendenze che influenzavano l’equilibrio della finestra batch.
Individuazione aree critiche e redistribuzione dei carichi
Sono emerse opportunità per spostare alcune elaborazioni dalle fasce più congestionate verso momenti con maggiore capacità disponibile, riducendo i picchi e migliorando l’utilizzo complessivo delle risorse.
Miglioramento dell’efficienza operativa
Alleggerire le concentrazioni di lavoro e rivedere le dipendenze non necessarie ha contribuito a rendere il batch più fluido, riducendo le inefficienze e favorendo una gestione più ordinata della finestra notturna.
Una base più solida per gli interventi futuri
La maggiore visibilità sul comportamento del batch ha fornito al cliente elementi concreti per pianificare ulteriori ottimizzazioni, con un impatto diretto sulla continuità operativa in un ambiente bancario critico.